(ASCA) - Roma, 30 apr - ''Probabilmente saremo costretti a
rinviare i festeggiamenti per la festa del lavoro al momento
in cui riusciremo a mandare a casa il governo consentendo ai
cittadini di tornare al voto''. Lo afferma il presidente dei
senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario.
''Anni di politiche recessive e contrarie agli interessi
dei lavoratori (e quindi del Paese) peggiorano la situazione
di mese in mese. E ogni volta che vengono diramati dati nuovi
vengono battuti i precedenti record negativi tra
disoccupazione e inoccupazione. La situazione e' ormai
insostenibile e la tensione sociale ha raggiunto livelli
altissimi. Anche gli ultimi dati, quelli dell'agenzia delle
Nazioni Unite, sono in linea con i principali indicatori
nazionali. Il 50 per cento dei giovani e delle donne del sud
non ha lavoro e ci sono quasi quattro milioni di disoccupati
al netto dei cassintegrati. La riforma del governo servira'
solo a peggiorare le cose. La modifica dell'articolo 18
portera' a una maggiore liberta' di licenziamento e
all'aumento del precariato, conseguenza di una politica miope
che guarda solo agli interessi dei mercati e non a quelli
delle singole persone e delle loro famiglie. In questa ottica
- conclude Belisario - domani avremo davvero poco da
festeggiare, sara' un primo maggio mesto, il peggiore degli
ultimi anni''.

