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'A causa del fumo ogni giorno in Italia muoiono 200 persone'
Bologna, 7 novembre 2009. Si parla tanto dei morti per l'influenza A, ma si finisce per dimenticare le vittime di tumore, a causa del fumo. 'L'altro giorno sul giornale si parlava di due persone morte per l'influenza A. Non ho letto però da nessuna parte dei morti per il fumo: in Italia sono 200 ogni giorno, 80 mila all'anno''.
Lo ha sottolineato Pier Luigi Lollini, professore di oncologia all'università di Bologna e coordinatore del comitato scientifico dell'associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) dell'Emilia Romagna, intervenuto al MamBo in occasione di un incontro per la giornata nazionale della ricerca sul cancro, organizzato dall'associazione e moderato da Pierluigi Masini, vicedirettore del Resto del Carlino.
Un particolare accento è stato posto dall'oncologo sull'esigenza della prevenzione: Il fumo causa il 30% dei tumori, il 90% di quelli al polmone: questo tipo di cancro è uno di quelli più difficili da curare, ma si può prevenire abbastanza facilmente''.
Nel futuro, secondo l'oncologo, sarà fondamentale la terapia mirata: Possiamo riconoscere i bersagli nelle cellule tumorali e concentrare i farmaci per colpire le molecole giuste. Ci sono medicine specifiche per i diversi tipi di tumore: ad esempio gli anticorpi monoclonari''. Si intende dimezzare la mortalita' di alcuni tipi di tumore, tra il 1990 e il 2015''.




