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New York, 10 novembre 2009 - Dal dolore alla creatività il passo è breve. Mentre scriveva il suo nuovo album, 'Rated R', Rihanna ha dovuto abbassare la guardia e trarre da un’intimità piena di dolore la forza di esprimere se stessa attraverso la musica. Il dolore è quello provocatogli dall’ormai notissima aggressione ricevuta dall’ex Chris Brown nel febbraio scorso mentre il disco è quello che uscirà il 23 novembre prossimo.
"Normalmente sono una persona molto controllata e divento vulnerabile quando cerco di parlare di emozioni e fatti personali", ha detto a ‘People' la cantante 21enne, al gala tenutosi ieri sera a New York per i Glamour Women of the Year Awards, dove è stata premiata tra le donne dell’anno. Rihanna ha spiegato infatti che l’ispirazione per il nuovo album le è arrivata "dalle esperienze personali mixate con il rock e l’hip hop". Dopo la sua dolorosa vicenda personale (quello di Brown fu un vero e proprio pestaggio, che le lasciò segni evidenti non solo nell’animo) la cantante ha deciso di parlare alle donne della necessità di non tollerare la violenza domestica per aiutare chi attraversa questo dramma. "Sono una donna, un essere umano. Ho attraversato una situazione reale che riguarda moltissime donne nel mondo ogni giorno. Ed è una bella cosa avere l’opportunità di dare voce a queste donne".
Nell’accettare il premio per la donna dell’anno, consegnatogli dalla modella Iman, Rihanna è arrivata sul palco con le lacrime agli occhi ("colpa della Pms (sindrome premestruale, ndr.)", ha detto scherzando, prima di ringraziare gli amici, il suo mentore Jay-Z, sua madre e sua nonna. Poi ha si è presa in giro per il vestito scelto per la serata: "Come sempre ho deciso di mettermi l’abito più stretto che potevo indossare", ha detto di fronte ad una platea divertita.




