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    10 spezie magiche

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    Spezie bruciagrassi: il peperoncino

    Proprietà: i peperoncini, di cui fanno parte anche il pepe o la senape, sono piccanti e bruciano in bocca, ma non solo. Gli enzimi racchiusi (in particolare le capsaicine, contenute in gran parte nei semi) agiscono sul metabolismo dei grassi, aumentando il dispendio energetico. Per cui consumate durante il pasto, tali spezie aiuterebbero a bruciare una parte delle calorie contenute negli alimenti. Nota bene: solitamente, più sono piccole, più sono forti. Le origini: vengono principalmente dall'America, ma nella categoria dei peperoncini bruciagrassi troviamo il pepe di Cayenna, il jalapeño del Messico o ancora il peperoncino d’Espelette proveniente dai Paesi Baschi. Metodo di preparazione: la capsaicina, l’enzima capace di bruciare i grassi, è più molto concentrato nei semi. Vanno quindi tolti se non si vuole avere una bocca in fiamme. I peperoncini vanno dosati con parsimonia. Idee ricette: i peperoncini esaltano bene tutti i piatti messicani ed esotici. Risollevano anche una bistecca alla tartara o un guacamole. Profumano altresì l’olio piccante per la pizza. Infine, una punta di peperoncino renderà più delizioso un pezzo di cioccolato fondente.

    Spezia rilassante: la vaniglia

    Proprietà: la vaniglia è nota per le sue virtù distensive e... stimolanti. Sembra strano ma la vaniglia ha un effetto rilassante, distensivo e tonico del sistema nervoso.
    Le origini: la vaniglia è il frutto del vanigliere (famiglia delle orchidee) ed è originaria del Messico. Oggi, la vaniglia viene coltivata anche nelle isole dell'Oceano Indiano e a Tahiti. È la spezia dell’evasione per eccellenza. Metodo di preparazione: tagliando il baccello nel senso della lunghezza, la vaniglia viene messa in infusione in un liquido per profumarlo. È altresì previsto l’utilizzo degli estratti di questa spezia.  Idee ricette: nei dessert, nei dolci, nelle composte, ma anche nel purè di patate o in una salsa al burro per condire il pesce. 

    Spezia antinvecchiamento: la curcuma

    Proprietà: le spezie racchiudono in genere una percentuale di agenti antiossidanti abbastanza elevata. Il potere della curcuma è ancora più importante: cntribuisce al buon funzionamento del sistema cardiovascolare e neutralizza i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento prematuro delle cellule (anche cutanee). Un cucchiaino di curcuma al giorno aiuta a coprire buona parte del fabbisogno quotidiano di antiossidanti. Inoltre, tale spezia suscita l’interesse dei ricercatori per gli effetti antitumorali. Le origini: la zona tropicale compresa tra la Cina, il Giappone e l'Africa. Metodo di preparazione: la si ritrova in tutta la cucina indiana, alla quale dona un bel color oro. La curcuma è utilizzata in numerose miscele di spezie: curry, il curry delle Antille e il ras-el-hanout. Idee ricette: la curcuma si cosparge su una padellata di verdure, una composta di frutta, nell'impasto di un dolce. Si mescola anche con il riso o il bulgur.

    Spezia antigonfiore: l'anice

    Proprietà: l'anice stellato aiuta a combattere il gonfiore e facilita la digestione. Come? Riducendo la durata del transito intestinale. Torna utile anche per alleviare dolori allo stomaco.  Origini: Estremo Oriente, Cina e Tonkin. Metodo di preparazione: si può lasciare in infusione, macinarlo per utilizzarlo sottoforma di polvere, conservarlo così com'è per farne un'originale decorazione. Idee ricette: nei risi esotici, nei pesci al cartoccio e ovviamente in numerosi dessert!

    Spezia antiraffreddore: la cannella

    Proprietà: la cannella possiede molte proprietà, tra cui antivirali e antisettiche. In caso di raffreddore, libera le vie respiratorie. È nota anche per stimolare la circolazione sanguigna e per aiutare a combattere i colpi di freddo. Origini: Sri Lanka e Cina. Metodo di preparazione: molto aromatica, evitare di eccedere nel consumo: per profumare un piatto o un dessert ne basta spesso un pizzico. La cannella viene in genere venduta a bastoncini, che vanno frullati all'ultimo minuto per trarne il massimo dell'aroma. Idee ricette: si ritrova principalmente nei dessert, ma non bisogna esitare ad uscire dai sentieri battuti con la cannella: può profumare il tajin e altri piatti caldi esotici. La cannella non può mancare nel vin brulé.

    Spezia antinfiammatoria: la liquirizia

    Proprietà: alcuni medicinali contengono la liquirizia, nota per le proprietà antinfiammatorie, specie a livello di stomaco e del tratto digerente. Calma la tosse, perciò non è raro trovare pastiglie specifiche che la contengono. Origini: bacino est del Mediterraneo e Asia centrale. Metodo di preparazione: in cucina si utilizzano le radici della pianta. Durante la giornata si possono masticare i bastoncini o lasciarli in infusione.  Idee ricette: la liquirizia è molto usata nei dolciumi. Si può utilizzare anche per dare un tocco originale al ragù o alla carne al forno.

    Spezia per l'alito fresco: il coriandolo

    Proprietà: a parte le funzioni depurative, il coriandolo permette di avere l’alito fresco in quanto libera la bocca dalle tossine responsabili dell’alito cattivo. Per ottenre l'effetto desiderato, basta sgranocchiare uno o due semi di coriandolo, che hanno il gusto d'agrumi e sono leggementi piccanti (come il pepe). Origini: abbastanza incerte. Lo si trova in molte zone temperate del mondo. Metodo di preparazione: macinato, si aggiunge alla preparazione del curry. In foglia, guarnisce numerosi piatti, in particolare quelli orientali e mediterranei. Idee ricette: nei piatti cotti a fuoco lento (tipo tajin), nel panpepato, nelle carni bianche (dopo aver tostato e macinato i semi).

    Spezia per il ventre piatto: il cumino

    Proprietà: il cumino possiede virtù detox, combatte i gas intestinali, il gonfiore e facilita la digestione. Per una pancia piatta, va aggiunto un po' dappertutto nei piatti. Origini: Egitto. Metodo di preparazione: i semi vanno tostati per farne uscire l'aroma e il sapore. In commercio si trova già il cumino in polvere. Idee ricette: aggiungere nella cottura di carni e per aromatizzare i formaggi (in particolare quelli olandesi).

    Spezia per il mal di denti: i chiodi di garofano

    Proprietà: il chiodo di garofano contiene l'eugenolo, un composto aromatico dal grande potere battericida, antinfiammatorio e antisettico. In caso di mal di denti, funge da anestetico locale: va schiacciato ed applicato sulla gengiva dolorante. Origini: zone tropicali (Asia, Africa, Antille). Metodo di preparazione: si usa intero ma, se viene macinato, ricordare di lasciare intatta la testa.  Idee ricette: conficcati in una cipolla, profuma il brodo di pesce, in un'arancia aromatizza l'acquavite. Viene inoltre utilizzato nella preparazione del panpepato.

    Spezia antisettica: la senape

    Proprietà: la senape è stata spesso usata nelle preparzioni galeniche come i cataplasmi, per le sue virtù antisettiche. Nello specifico aiuta a curare il raffreddore ma non viene più utilizzata in quanto può irritare la pelle. Origini: veniva coltivata dai cinesi già 3000 anni fa. Metodo di preparazione: i semi vengono ovviamente usati per produrre il famoso condimento. Vanno triturati per sprigionare il sapore piccante. Da notare: i semi di senape in polvere sono molto forti. Idee ricette: pesce fatto cuocere a fuoco lento con latte di cocco e senape, pesce al cartoccio, per aromatizzare l'aceto e utilizzarlo come condimento.

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