(ANSA) - ROMA, 1 NOV - Due nuovi pazienti gravi si segnalano in Puglia questa mattina, portando a quattro il totale nella regione, mentre non ci segnalano per il momento novita' di rilievo per gli altri casi critici di influenza H1N1 in Italia. Intanto si dovranno aspettare i risultati dell'autopsia di domani per sapere se la bimba undicenne morta ieri a Napoli, dodicesima vittima italiana dell'influenza A e la prima pediatrica, aveva altri problemi di salute. Ma secondo i genitori, per bocca del sindaco di Pompei, hanno fatto sapere questa mattina che ''la bambina era sana almeno a quanto loro sapessero''. Un altra bambina bolzanina di 11 anni e' ricoverata a Innsbruck in Austria. Secondo il presidente dell'Associazione italiana dei pediatri e' in ogni caso necessario accelerare i tempi per la vaccinazione, anche perche', visto che il vaccino e' disponibile da pochi giorni, se la bimba fosse stata inserita nella categoria a rischio e vaccinata, non sarebbe comunque stata protetta perche' il periodo di reazione era troppo breve. Permangono gravi a Genova le condizioni di una donna incinta colpita dall'influenza A, hanno spinto i medici a far nascere il bimbo con un parto cesareo e quelle di un pensionato di 79 , ricoverato all'Ospedale San Martino di Genova a causa di problemi respiratori provocati dal virus. Tre le persone ricoverate nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Cotugno di Napoli: le loro condizioni sono stazionarie. Registrati i primi due casi definiti 'gravi' in Puglia: un'anziana con patologie croniche e un giovane senza particolari patologie. Le condizioni dei tre bambini ricoverati in terapia intensiva, al Policlinico Umberto I colpiti dall'influenza H1N1 e gia' affetti da patologie croniche invalidanti, rimangono stabili. Le condizioni degli altri 2 e postivi al test, ricoverati in Osservazione Breve, sono in netto miglioramento. In Puglia, come si diceva, i casi gravi sono attualmente quattro. I due nuovi casi sono ancora in fase di osservazione, mentre sono in lieve miglioramento la donna di 52 anni e la puerpera trentunenne che ha partorito due giorni fa con taglio cesareo alla 31/ma settimana di gravidanza. Tutte e due le donne restano ricoverate in rianimazione (la prima al policlinico di Bari, l'altra a Trani). ''Sta invece bene - ha detto l'assessore Fiore - il neonato ricoverato in neonatologia a San Giovanni Rotondo (Foggia)''. In Emilia Romagna preoccupazione per le condizioni gravi ma stazionarie di una donna all'ospedale di Vaio a Fidenza. (ANSA).



