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(ANSA) - ROMA, 3 NOV - 'Con il ricatto non c'entro nulla': lo ha detto ai pm Donato D'Autilia, quinto carabiniere indagato per ricettazione nella vicenda.D'Autilia ha detto di conoscere i colleghi in carcere per il ricatto a Marrazzo (Nicola Testini, Carlo Tagliente e Luciano Simeone) ma di non avere rapporti con loro. I tre sono accusati di vari reati, dall'estorsione alla rapina, alla violazione della legge sugli stupefacenti. Il 4/o indagato e' Antonio Tamburrino, accusato di aver ricettato il video.



