(ANSA) - MILANO, 4 NOV - Arriva sugli scaffali ed e' gia' esaurito: il gel mani in questi giorni e' diventato uno dei prodotti piu' gettonati dei supermercati grazie agli inviti a lavarsi piu' volte al giorno per evitare il contagio dell'influenza A. Alla Coop Lombardia, ad esempio, le vendite rispetto all'anno scorso sono aumentate del 300% mentre non ci sono picchi per le mascherine e per medicine come il tamiflu. Lo stesso accade nelle farmacie. Dalla Carlo Erba di piazza Duomo a Milano spiegano di aver venduto piu' mascherine e antivirali la scorsa primavera, mentre le vendite del gel igienizzante hanno avuto un exploit. Boom anche per le visite negli ambulatori dei pediatri, che hanno aumentato il lavoro almeno del 30%. Se prima vedevano 20-25 bambini al giorno, oggi arrivano a fare anche 30 o 40 visite, senza contare che quelle di routine vengono spostate ''a momenti piu' tranquilli'', come ha spiegato la presidente della federazione Medici Pediatri di Milano Maria Luisa Nino. In regione, i dati dei medici sentinella dicono che nella fascia dei pazienti pediatrici c'e' un'incidenza dell'influenza del 40 per mille. ''I casi - ha sintetizzato Nino - sono molto numerosi''. Per questo, i pediatri gradirebbero un supporto dall'Asl, ad esempio qualche infermiera in piu' per sostituire quelle che si sono ammalate.(ANSA).



