(ANSA) - ROMA, 4 NOV - Se in pausa pranzo si e' abituati a divorare un panino in fretta per stare al passo coi tempi e si finisce per adottare questa abitudine ogni volta che ci si siede a tavola, meglio rallentare. Infatti mangiare velocemente ingrassa perche' non da' il tempo di sentire che si e' sazi. Uno studio apparso sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism (JCEM), infatti, mostra che gli ormoni che devono spegnere l'appetito dopo ogni pasto non sono prodotti in quantita' sufficiente ad indurre sazieta' quando ingoiamo cibo alla velocita' di un razzo. Lo studio e' stato condotto da Alexander Kokkinos dell'ospedale Laiko ad Atene. L'intestino produce, a pancia piena, il peptide YY (PYY) e il peptide glucagone simile (GLP-1), ormoni che avvertono il cervello che siamo satolli e dobbiamo smettere di mangiare. Gli esperti hanno voluto vedere se la velocita' del mangiare influenza il rilascio e l'attivita' di questi ormoni della sazieta'. A tale scopo hanno chiesto a un gruppo di volontari di mangiare un gelato di 300 millilitri a diverse velocita' e misurato nel loro sangue, prima e dopo il pasto, i livelli di glucosio, insulina, grassi nel plasma e ormoni intestinali. E' emerso che quando si mangia molto velocemente i livelli di ormoni intestinali restano bassi e quindi probabilmente non ce la fanno a far passare il segnale di sazieta'. Per cui, apparentemente ancora affamati, si continua a mangiare, per rendersi conto solo dopo di aver mangiato troppo. La ricerca spiega anche almeno in parte perche' la nostra societa' tende a mangiare troppo:''Molte persone - conclude - pressate da un lavoro molto impegnativo e dalle condizioni di vita, tendono a mangiare velocemente e troppo, molto piu' spesso di quanto accadesse in passato''.(ANSA).



