ROMA - ''Il governo non sta studiando alcuna norma relativa alla prescrizione''. Cosi' il ministro della giustizia, Angelino Alfano, risponde ai cronisti che - nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta - gli chiedono dell'ipotesi della presentazione di un ddl di iniziativa parlamentare, di cui presumibilmente sara' firmatario il senatore Lucio Malan, in merito a una prescrizione breve dei processi o dei reati. Continua a leggere questa notizia
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''Le norme che riguardano l'efficienza in materia di processo penale sono quelle che il governo ha presentato'' all'inizio dell'anno ''e sono contenute nel ddl ora in commissione giustizia al Senato''. ''La riforma della giustizia - ha aggiunto - non e' uno sfizio di Berlusconi, ne' un capriccio della maggioranza, ma e' una esigenza del Paese''.
''Ringrazio l'Udc per aver accolto l'invito che nasce dal presidente Berlusconi e dal presidente della Camera Fini ad un dialogo'' sulla giustizia, ha proseguito Alfano. ''Dialogo e decisioni sono le due 'D' cui sono affezionato: abbiamo vinto le elezioni su un programma della giustizia molto chiaro - ha sottolineato Alfano - Berlusconi ha gia' detto che non abbandonera' la scena politica se non avra' riformato la giustizia''. Ma, osserva, ''nel momento in cui, a fronte della nostra disponibilita' al dialogo non si arriva a una riforma condivisa, il governo che deve fare? Deve dire ai suoi elettori 'non abbiamo fatto nulla ma dialogato alla grande'?''. Quindi, aggiunge, ''a fronte di posizioni molto distanti sul piano ideale e materiale noi abbiamo l'obbligo di andare avanti''.(ANSA)



