(ANSA) - MILANO, 5 NOV - Da sabato alla fine di novembre è in programma una campagna sociale di Apurimac Onlus volta a finanziare due ospedali in Nigeria per la lotta alla trasmissione dell'Hiv da madre a figlio. Lo ha reso noto la stessa associazione, che in Africa opera al fianco dei missionari agostiniani e che ha chiesto il patrocinio della Fondazione Pubblicità Progresso. In Nigeria, paese dove il 70% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, circa 170.000 persone sono morte di Aids solo nel 2007 e più di 750.000 bambini hanno già contratto l'Hiv. Per questo Apurimac ha intrapreso la campagna dal titolo 'Interrompiamo le trasmissioni'. Con essa, inviando uno o più SMS Solidali al 48584, al costo di 1 euro (da cellulare Tim, Vodafone, Wind, 3 o di 2 euro da rete fissa Telecom Italia), sarà possibile contribuire a rendere attivi due nuovissimi ospedali, a Karu (nello stato federale di Nassarawa) e a Kurmi-Kaduna (Kaduna), dove la trasmissione dell' Hiv da madre a figlio è tra le principali cause di mortalità infantile. La realizzazione dei due ospedali ha proprio l'obiettivo di impedire la trasmissione del virus dalle mamme sieropositive ai neonati, attraverso la semplice somministrazione di un farmaco antiretrovirale, che diminuisce drasticamente la possibilità del contagio. Il costo giornaliero della terapia antiretrovirale per una mamma è pari a 1 euro, proprio quanto un SMS Solidale. "Nel gennaio 2009 abbiamo iniziato questi due importanti progetti sanitari - dice Maurizio Misitano, di Apurimac - Il nostro obiettivo è renderli operativi entro la fine dell' anno. Abbiamo calcolato che nell'ospedale di Karu arriveremo a visitare 100 persone al giorno di cui il 70% donne e bambini. L'ospedale di Kurmi-Kaduna, invece visiterà 40 persone al giorno". (ANSA).



