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(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Rischiano ulteriori incriminazioni i quattro carabinieri accusati di aver ricattato il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Il riconoscimento di alcuni di loro fatto da due transessuali, i quali hanno denunciato di aver subito rapine, potrebbe determinare nei prossimi giorni nuove contestazioni e l'allungamento dei reati configurati. Tra le ipotesi c'e' anche la 'protezione' di una banda di romeni che, nella scorsa primavera, avrebbe preso di mira, tra gli altri, Renzo Arbore.



