(ASCA) - Citta' del Vaticano, 29 set - Una Chiesa che ''si fa voce di chi non ha voce, portavoce di chi non ha accesso alle tribune dei potenti'' e che non ha intenzione di cedere ''a ricatti e pressioni di alcun tipo'': l'ha descritta questa mattina, nella messa celebrata presso la sede della Radio Vaticana in occasione della solennita' di san Gabriele arcangelo, patrono degli addetti alle telecomunicazioni, mons. Fernando Filoni, sostituto della Segreteria di Stato. L'arcivescovo si e' rivolto ai ''giornalisti, tecnici e addetti alla comunicazione radiofonica'', ricordando loro che la loro missione ''deve rassomigliare a quella degli angeli, messaggeri di buone notizie e di speranza, ambasciatori di giustizia e di pace, costruttori di verita' nell'amore''. ''Con Gabriele - ha detto ancora mons. Filoni, numero due del Segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone -, comprendiamo che la verita' non va mai addomesticata a secondi fini, non va manipolata, ne' peggio contraffatta. Occorre allora coltivare un'etica rigorosa che ci renda consapevoli e responsabili di quanto trasmettiamo non solo a parole, ma con i gesti e con il nostro stesso modo di vivere''. Dio, ha ricordato l'arcivescovo, ''privilegia i lontani e i piccoli'', con un ''modo di essere e di agire sicuramente controcorrente rispetto alle culture dominanti di ogni epoca''. ''Nel campo della comunicazione - ha proseguito -, in una societa' di massa come la nostra, questa logica divina costituisce certamente una grande sfida, un impegno che ci pone in guardia dal non lasciarci attrarre dalla tentazione dell'apparire sempre purtroppo incombente, e dal manipolare la verita' per altri fini''. ''Dio - ha concluso mons. Filoni - ama i 'piccoli', i poveri agli occhi di questo mondo e vuole che a essi siano riservate le cure maggiori e ogni attenzione. Ecco perche' anche nei mass media la Chiesa insiste nella difesa dei deboli, nella ricerca della verita' e della giustizia, nella tutela dei diritti degli ultimi e degli indifesi - a partire da quanti non sono ancora nati a quelli che sono ormai sulla soglia della morte''. Con mons. Filoni hanno concelebrato il card. Roberto Tucci, p. Federico Lombardi, direttore generale della Radio Vaticana, del Centro Televisivo Vaticano e della Sala Stampa della Santa Sede, p. Andrzej Koprowski, direttore dei programmi, Alberto Gasbarri, direttore amministrativo, e Sandro Piervenanzi, direttore tecnico. Al termine della messa, il sostituto della Segreteria di Stato ha consegnato quattro onorificenze pontificie a dipendenti della Radio Vaticana.



