(ASCA) - Citta' del Vaticano, 30 set - ''Purtroppo in alcune parti del mondo, gli aiuti allo sviluppo sembrano essere legati piuttosto alla volonta' dei paesi riceventi di adottare programmi che scoraggino la crescita demografica di certe popolazioni per mezzo di metodi e pratiche che non rispettano la dignita' e i diritti umani''. Lo ha affermato mons. Celestino Migliore, Osservatore della Santa Sede presso le Nazioni Unite, nel suo intervento alla 64.ma Assemblea Generale dell' Onu dedicata, su richiesta delle delegazioni, alle risposte alla crisi mondiale, al rafforzamento del multilateralismo e al dialogo fra civilta', per la pace, la sicurezza e lo sviluppo internazionale. ''Tale pratica - ha aggiunto l'arcivescovo - e' per sua natura non di reciprocita' ma di imposizione, e sostenere la decisione di dare aiuti allo sviluppo a condizione di accettare tali pratiche costituisce un abuso di potere''.



