(ASCA) - Citta' del Vaticano, 30 set - ''Chi esercita responsabilita' nel campo politico ed educativo deve saper attingere dalla luce di quella verita' che e' il riflesso dell'eterna sapienza del Creatore'', ed ''e' chiamato a darne testimonianza in prima persona con la propria vita''. Lo ha detto papa Benedetto XVI, nella catechesi tenuta durante l'udienza generale di oggi, dedicata interamente ad un ''bilancio'' del suo recente viaggio nella Repubblica Ceca. ''Solo un serio impegno di rettitudine intellettuale e morale e' degno del sacrificio di quanti hanno pagato caro il prezzo della liberta''', ha detto il Pontefice, secondo il quale ''simbolo di questa sintesi tra verita' e bellezza e' la splendida cattedrale di Praga, intitolata ai santi Vito, Venceslao e Adalberto'', dove si e' svolta la celebrazione dei Vespri con i sacerdoti, i religiosi, i seminaristi e una rappresentanza dei laici impegnati nelle associazioni e nei movimenti ecclesiali. ''Per le comunita' dell'Europa centro-orientale questo e' un momento difficile'', ha osservato il papa: ''Alle conseguenze del lungo inverno del totalitarismo ateo, si stanno sommando gli effetti nocivi di un certo secolarismo e consumismo occidentale''. ''Percio' - ha spiegato Benedetto XVI - ho incoraggiato tutti ad attingere energie sempre nuove dal Signore risorto, per poter essere lievito evangelico nella societa' e impegnarsi, come gia' avviene, in attivita' caritative, e ancor piu' in quelle educative e scolastiche''.



