(ASCA) - Citta' del Vaticano, 1 ott - Occorre stabilire una ''giusta'' distinzione tra Chiesa e Stato ma non ''separare la Chiesa dalla vita sociale e culturale'' di un Paese. A sottolinearlo e' papa Benedetto XVI, in un messaggio ai presidenti delle Conferenze episcopali d'Europa riuniti da questo pomeriggio a Parigi per la sessione plenaria del Ccee. In un messaggio a firma del segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, il papa ha fatto giungere ai presuli europei la sua ''vicinanza spirituale''. Riguardo al tema scelto per la sessione di quest'anno, ''I Rapporti Chiesa-Stato'', il papa scrive: ''Occorre che ci sia una distinzione giusta tra Chiesa e Stato, senza separare la Chiesa dalla vita sociale e culturale. La Chiesa e' fedele alla sua missione di verita' in favore di una societa' a misura dell'uomo, della sua dignita' e della sua vocazione. Questa fedelta' all'uomo, creato ad immagine di Dio, esige fedelta' alla verita'. Questa e' garante di un possibile sviluppo umano integrale, rimedio ai molteplici squilibri di cui il nostro mondo soffre oggi. La Chiesa annuncia questa verita' attraverso il suo insegnamento e la sua dottrina sociale. Cosi', essa concorre all'edificazione di quella citta' di Dio universale verso la quale progredisce la famiglia umana''.



