(ASCA-AFP) - Quang Nam, 1 ott - Il numero delle vittime del tifone Ketsana, che si e' abbattuto nel sud-est asiatico a partire dallo scorso week-end, continua a salire ulteriormente contando 383 morti. Il fenomeno, uno dei piu' forti degli ultimi quarant'anni, ha toccato prima le Filippine per trasformarsi poi in tempesta tropicale e spostarsi in Cambogia, Vietnam e Laos. Nelle Filippine il numero di vittime accertato oggi e' di 277, a seguire il Vietnam con 92 vittime e la Cambogia con 14, mentre non sono state segnalate vittime nei pressi del Laos. A Manila sono piu' di 700.000 i sopravvissuti ospitati in centri di soccorso di fortuna organizzati dal governo, e si teme ancora che Ketsana possa trasformasi nel ''super tifone'' Parma. ''Si tratta di un tifone molto forte, quindi dovremo essere preparati ai massimi livelli'', ha riferito il portavoce dio Stato Nathaniel Cruz. Secondo le stime del governo il fenomeno ha colpito 2,5 milioni di persone. Un reporter, che ha sorvolato le zone del disastro a bordo di un elicottero, ha raccontanto che nella zona di Quang Nam, completamente sommersa dal fango, sono pochi i segni di vita. ''E' molto difficile descrivere i miei sentimenti in questo momento. Diamo loro i rifornimenti necessari e andiamo subito via per portarne degli altri'', ha detto un colonnello impegnato nel soccorso aereo ai superstiti. ''Non abbiamo ricevuto alcuna assistenza dalle autorita', ne' cibo ne' acqua pulita, ma cerchiamo di aiutarci a vicenda'', ha detto Huynh Phuong Ba, un 38enne che insieme alla moglie ed ai figli adolescenti ha perso la casa a seguito delle inondazioni.



