Yahoo! Notizie

Ricerca

Clima: a Ecofin Nessun Passo Avanti Su Finanziamento Taglio Emissioni

Continua a leggere questa notizia

(ASCA) - Goteborg, 2 ott - Ancora nessun passo avanti tra i Paesi europei nell'individuare le forme di finanziamento per aiutare i paesi poveri a ridurre le emissioni inquinanti. Anche se trapela ottimismo sul fatto che all'appuntamento di Copenhagen la Ue possa portare una proposta concreta, oggi all'Ecofin gli Stati deboli hanno chiaramente ribadito una posizione contraria. L'Unione europea si e' impegnata a contribuire per complessivi 15 miliardi l'anno. Un possibile strumento potrebbe essere l'introduzione di una 'carbon tax' ma l'ipotesi verra' esaminata successivamente. Il ministro polacco Jan Rostovski non ha usato mezzi termini. ''La nostra posizione dipendera' da come verra' disegnato il meccanismo di finanziamento. Per noi - ha aggiunto - e' totalmete inaccettabile che i Paesi poveri dell'Europa aiutino quelli ricchi ad aiutare i paesi poveri del resto del mondo''. Il Commissario Ue agli affari economici e monetari ha riferito di essere ''piu' ottimista oggi rispetto ad un mese fa'' sul fatto che si possa trovare un accordo tra tutti i Paesi del mondo all'assemblea del'Onu di Copenhagen prevista per dicembre ma, ha fatto presente che ''le cifre nero su bianco le abbiamo messe solo noi''. Anders Borg, presidente di turno dell'Ecofin, ha precisato che ''e' cruciale e fondamentale l'appoggio degli Usa per convincere i Paesi scettici alla lotta ai cambiamenti climatici. Ci sono alcuni Paesi che non sono molto attivi su questo fronte e per convincerli c'e' bisogno della collaborazione degli Usa''. Uno di questi e' la Cina. ''La nuova amministrazione americana ha dato segnali giusti ma ora occorre agire'' altrimenti un accordo al vertice di Copenhagen sara' difficile. Sull'ipotesi di carbon tax si e' espresso il Commissario Ue alla fiscalita', Laszlo Kovacs. ''Mi rendo conto che imporre oggi nuove tasse nei Paesi dell'Unione non e' facile. Ma e' evidente che la sfida climatica e' anche piu' importante, perche' e' una questione di vita o di morte''. In ogni caso ''non pensiamo ad un accordo sulla carbon tax prima di Copenhagen. Abbiamo bisogno di tempo e pazienza''.

Il meglio di Y! Notizie

Copyright ©2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati

Nota bene: su questo sito sono raccolte informazioni personali. Per saperne di più clicca su Disciplina sulla Privacy