(ASCA) - Goteborg, 2 ott - Potrebbe essere introdotta una carbon tax per reperire risorse da destinare agli aiuti ai Paesi poveri per riduzione delle emissioni inquinanti. Sull'ipotesi i ministri dell'Ecofin hanno discusso oggi a Goteborg, anche se difficilmente potra' essere raggiunto un accordo prima dell'Assemblea Onu di Copenhagen, a dicembre. Tuttavia oggi, riporta il comunicato della presidenza svedere al termine dei lavori ''alcuni ministri hanno accolto favorevolmente l'idea di introdurre una tassa sulle emissioni di CO2''. Il presidente dell'Ecofin, Anders Borg, ha sottolineato come sia stato svolto un ''costruttivo scambio di opinioni'' e che la Commissione e' stata incoraggiata a proporre una revisione dell'attuale direttiva sulla tassazione dell'energia. I ministri hanno riconosciuto che le risorse finanziarie per l'attuazione del pacchetto clima ''devono essere reperite urgentemente e in maniera consistente'' e che il lavoro proseguire ''sia all'interno dell'Unione che in cooperazione con gli altri partners internazionali''. Borg ha ricordato che ''l'Ecofin tornera' ad affrontare la questione del clima nella riunione del 20 ottobre, in preparazione del Consiglio europeo del 29-30 dello stesso mese. La nostra discussione ha mostrato su questo tema un'Europa forte che vuole giocare un ruolo importante nell'ambito del G20. Ma abbiamo bisogno dell'aiuto di altri, in particolare degli Usa''.



