(ASCA) - Roma, 2 ott - Si e' svolta questa mattina presso il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro la presentazione del ''Programma per l'Europa - le proposte della societa' civile'' adottato dal CESE, l'Organo consultivo dell'Unione Europea che rappresenta le diverse componenti della societa' civile. All'incontro, organizzato per avviare una riflessione sulla ricerca di una politica economica e sociale europea condivisa, erano presenti, tra gli altri, il presidente del Cnel Antonio Marzano e il presidente del Cese Mario Sepi. ''L'Europa - ha detto Marzano - ha raggiunto notevoli e importanti risultati, primo fra tutti la pace tra i suoi popoli, e adesso deve ricercare politiche condivise nei settori di maggior rilievo, quali la politica estera, la sicurezza e l'economia''. Le maggiori difficolta' riscontrate sono causate dalle differnti strutture socio-economiche e dalle politiche che ne derivano. ''Per questo - ha spiegato il presidente del Cnel - lo sforzo e' dare priorita' e concertare l'elaborazione di politiche economico sociali da sottoporre ai governi nazionali e all'Europa''. E' qui che entra in gioco la societa' civile. ''E' essenziale - ha dichiarato Mario Sepi - che in contesto di crisi come quello attuale la societa' civile diventi un soggetto politico sempre piu' evidente. Con il programma per l'Europa - ha concluso - il Cese contribuira' al programma quinquennale dell'Unione Europea''.



