(ASCA) - Goteborg, 2 ott - Mentre si intravedono segnali di ripresa economica, la lotta alla disoccupazione e' la ''sfida'' che l'Europa dovra' affrontare nei prossimi anni. L'obiettivo e' evitare che ''l' aumento registrato nei Paesi in seguito alla recessione, diventi strutturale''. E' quanto segnala il comunicato della Presidenza svedese emesso al termine dell'Ecofin informale che si e' tenuto a Goteborg. I ministri hanno espresso ''preoccupazione'' per l'aumento ''drammatico'' della disoccupazione in Europa e per ''il rischio connesso che la disoccupazione resti stabilmente a livelli elevati''. Da qui la necessita' sottolineata dall'Ecofin di ''mantenere le politiche fiscali espansive''. I ministri hanno anche concordato sull'importanza di un quadro macroeconomico sano come ''elemento cruciale per il buon funzionamento del mercato del lavoro''. Per mitigare i rischi di disoccupazione persistente e ''per evitare il ripetersi di errori passati'' i ministri economici dei Paesi europei hanno sottolineato la necessita' che i soggetti colpiti dalla disoccupazione ''restino collegati al mercato della lavoro'' con concrete possibilita' di reinserimento. ''Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo - dicono - e' mettere in pratica politiche attive''. Anders Borg, il ministro svedese presidente di turno dell'Ecofin, ha sostenuto che ''la disoccupazione sara' una difficile sfida politica, sociale ed economica che si presentera' nei prossimi anni''. D'accordo i ministri sulla necessita' di ''accelerare le riforme strutturali'' e disegnare un sistema di incentivi al mantenimento dei posti di lavoro.



