(ASCA) - Roma, 2 ott - L'annuncio del management di Tenaris Dalmine di 1024 esuberi negli stabilimenti italiani e' inaccettabile. Lo afferma in una nota il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti. ''Non possiamo accettare un cosi' drastico ridimensionamento ne' tanto meno paventate chiusure di stabilimenti - avverte Angeletti -. Si disperderebbe in questo modo un patrimonio industriale e occupazionale di grande valore. Noi siamo convinti che ci siano tutte le condizioni per dare continuita' all'attivita' di quegli stabilimenti, mantenendo sostanzialmente inalterati i livelli occupazionali. E' necessario che l'azienda faccia ricorso a tutti gli strumenti a disposizione per affrontare le difficolta' del momento: i lavoratori devono restare legati alla realta' produttiva''. ''Chiediamo - conclude il segretario della Uil - che la difficile questione venga affrontata con l'approccio positivo che ha da sempre caratterizzato il rapporto tra azienda e sindacato in quella realta' industriale''.



