(ASCA) - Roma, 2 ott - Si e' aperto questa mattina a Roma con 25 espositori tra case editrici e organizzazioni non profit il primo Salone dell'editoria sociale promosso dalla Comunita' di Capodarco, Lunaria, le Edizioni dell'Asino, l'associazione Gli asini, il mensile Lo straniero e l'agenzia Redattore sociale. La manifestazione, che andra' avanti fino a domenica 4 ottobre e si tiene nei locali dell'ex Gil di Largo Ascianghi, ha l'obiettivo far incontrare editori, associazioni e case editrici. ''Per noi il sociale non e' un ghetto'' ha affermato Giulio Marcon, presidente di Lunaria durante la tavola rotonda sull'editoria sociale e il ruolo delle istituzioni, cui sono intervenuti gli assessori Giulia Rodano (Cultura, regione Lazio), Cecilia D'Elia (Cultura, provincia di Roma), Umberto Croppi (Cultura, Comune di Roma) e don Vinicio Albanesi, presidente della Comunita' di Capodarco, che hanno sottolineato l'importanza della promozione dell'editoria di settore in un momento in cui il sociale tende ad essere marginalizzato. Tanti gli appuntamenti in agenda. Domani alle ore 10, la campagna ''Sbilanciamoci!'' presenta il VI Rapporto sulla Qualita' Regionale dello Sviluppo: il Quars misura il benessere della cittadinanza, attraverso valori quali la distribuzione del reddito, la tutela ambientale e la qualita' del lavoro. Alle 21 Stefano Benni, Mario Monicelli e Goffredo Fofi terranno un dibattito su ''L'Italia che non cambia'': politica e societa' cultura ed arte, buone e cattive pratiche di un'Italia in crisi, lette con le lenti di uno scrittore, di un regista, di un giornalista che in questi anni hanno saputo metterne in luce contraddizioni, ipocrisie, luoghi comuni. Domenica, infine, si parlera' di Editoria Sociale per la scuola e si svolgera' il dibattito ''Il gusto del volontariato.



