(ASCA) - Firenze, 12 ott - L'Italia dei Valori ha avviato la raccolta di firme per un referendum sulla legge elettorale toscana, di cui critica in particolare l'utilizzo di liste bloccate senza voto di preferenze, e per il ritorno a 50 consiglieri. Una legge, ha detto il leader Antonio Di Pietro oggi a Firenze, che e' una ''berlusconata di sinistra'' con cui ''le segreterie scelgono per lottizzazione le poltrone con liste bloccate''. Sulla legge, approvata in Consiglio regionale con i voti favorevoli di Pd, PdL e Socialisti, Di Pietro lancia una 'sfida': ''Se sono convinti - afferma - che e' una legge fatta bene raccogliamo insieme le firme per il referendum e facciamo decidere ai cittadini''. Pero', assicura, ''con o senza questa legge elettorale noi appoggeremo il centrosinistra: non saremo noi i cavalli di troia per consegnare la regione al centrodestra''. Per quanto riguarda le prossime regionali in Toscana, Di Pietro dice ''si' a primarie di coalizione, ma qui si pensa a secondarie di partito con due candidati del Pd gia' precostituiti da presentare alle primarie di coalizione. E' una proposta monca - ha concluso - e sembra un escamotage per far passare il candidato del Pd. Li sfidiamo a fare vere primarie di coalizione''.



