(ASCA) - Firenze, 14 ott - Cittadini gay, lesbiche, transgender ed eterosessuali fiorentini si riuniranno domani intorno alle 14.30 davanti al Consolato Generale di Gran Bretagna a Firenze per chiedere un incontro urgente con il Console David Broomfield e inoltrare una richiesta di asilo politico alla Gran Bretagna. Questo, spiegano gli organizzatori, ''in conseguenza alla decisione della Camera dei Deputati di affossare il provvedimento anti-omofobia presentato dall'onorevole Paola Concia e dichiararlo incostituzionale con una motivazione gravissima: 'l'inserimento tra le aggravanti comuni previste dall'articolo 61 del codice penale della circostanza di aver commesso il fatto per finalita' inerenti l'orientamento sessuale ricomprende qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo, eccetera'''. A partire dalle 14,30 il gruppo di cittadine e cittadini mettera' in atto una performance nonviolenta e chiedera', attraverso la sua rappresentanza a Firenze, alla Gran Bretagna, di ''prendere posizione contro le decisioni aberranti e antieuropee del Parlamento italiano''. Arcigay Firenze 'Il Giglio Rosa' appoggia l'iniziativa e invita gli altri gruppi e le altre associazioni a fare altrettanto: ''Sosterremo ogni cittadino nella battaglia per la difesa della dignita' umana e dei diritti fondamentali di tutte e tutti'', dichiara l'associazione.



