(ASCA) - Roma, 15 ott - ''La scusa dei 6 mesi tirata fuori dal ministro Carfagna e' un altro bluff: non c'e' alcun impedimento alla presentazione di un nuovo testo, nei termini da lei annunciati, contro l'omofobia. La verita' e' che i tanti e ripetuti proclami del ministro non hanno alcun supporto dentro la sua maggioranza e che la richiesta del rinvio in commissione era solo un modo subdolo per affossare la legge Concia: l'aula della Camera poteva modificare il testo senza alcun problema e il ministro, se aveva veramente a cuore i diritti degli omosessuali, poteva presentare gia' in quella sede una proposta emendativa''. Cosi' la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti commenta le dichiarazioni del ministro per le Pari opportunita', Mara Carfagna. ''La mancata presentazione di un nuovo testo e' quindi una esplicita ammissione di colpa, ma non ne avevamo dubbi dopo che la stessa maggioranza ha votato la pregiudiziale di costituzionalita' dell'Udc che ha affossato la proposta Concia''.



