(ASCA) - Citta' del Vaticano, 15 ott - Sorpreso ma felice: e' questa la reazione di Jens-Martin Kruse, da un anno pastore luterano di Roma, all'annuncio fatto oggi dal card. Walter Kasper che papa Benedetto XVI visitera' prossimamente la sua chiesa. L'invito era partito dalla stessa comunita' luterana della Capitale - composta da 350 persone, prevalentemente di lingua tedesca anche se una volta al mese c'e' un servizio in lingua italiana - in occasione del 25.esimo anniversario della visita alla chiesa luterana da parte di Giovanni Paolo II, l'11 dicembre 1983, a 500 anni dalla morte di Lutero. Il pastore, interpellato dall'ASCA, sottolinea pero' anche l'importanza di un altro anniversario: i 10 anni dalla dichiarazione comune cattolico-luterana sulla giustificazione del 31 ottobre 1999. Il pastore non nasconde di essere sorpreso dell'annuncio di oggi: prima dell'estate il Vaticano non aveva ancora dato una risposta al suo invito, ed era anzi saltato un appuntamento per discutere le possibilita'. ''Oggi - aggiunge - e' la prima volta che sento qualcosa di nuovo''. La prossima settimana il pastore Kruse avra' un incontro in Vaticano per approfondire e fissare i dettagli. Per la visita del papa non c'e' ancora una data precisa ma il pastore vorrebbe che il papa pregasse, come accade con Giovanni Paolo II, i vespri insieme alla comunita' luterana.



