(ASCA) - Roma, 16 ott - Rivedere l'eta' pensionabile. Lo chiedono all'unisono i tre candidati alla segreteria del Partito democratico, pur con diverse sfumature e differenze. Se Franceschini sottolinea la necessita' di ''ricostruire un senso di comunita' nazionale anche attraverso un patto tra generazioni, chiedendo ai genitori di lavorare qualche anno in piu' in favore dei figli'', Marino chiede di ''rivedere l'eta' pensionabile perche' la vita media e' aumentata'', ma di farlo ''con una certa oculatezza, con un'attenzione alle donne, con investimenti per facilitarne l'ingresso nel mondo del lavoro, e a coloro che fanno lavori usuranti'', senza lasciare indietro ''la grande piaga del precariato, garantendo un salario minimo e delle riserve per un reddito minimo di disoccupazione''. Bersani invece, seppure d'accordo con ''l'allungamento dell'eta' pensionabile'', sposta l'attenzione su quello che definisce ''il problema di adesso: quale livello di pensione ci sara' per le nuove generazioni?''. Per il candidato alla segreteria occorre chiedersi ''se i pilastri, contributivo e integrativo, su cui e' fondato il sistema pensionistico sono in condizioni di reggere per dare una pensione decente ai giovani. E' un impianto che va aggiustato''.



