Articoli correlati
(ASCA) - Torino, 21 ott - Martedi' prossimo tocchera' ai tedeschi. Il processo Thyssenkrupp arriva al cuore con l'audizione del principale imputato, l'amministratore delegato Harald Espenhan, accusato di omicidio volontario con dolo eventuale per l'incidente che nel dicembre del 2007 causo' la morte di sette operai. Espenhan sara' preceduto dal consigliere delegato Gerald Priegnitz che questa mattina non si e' presentato in aula. Oggi sono stati interrogati invece il responsabile dell'area tecnica e servizi Daniele Moroni e l'altro consigliere delegato Marco Pucci con la responsabilita' dell'area commerciale e marketing. Moroni ha sottolineato la mancanza di un rischio specifico per la linea 5, dove si verifico' la tragedia, che le prescrizioni dell'assicurazione Axa - che elevo' la franchigia da 50 a 100 milioni a causa delle dotazioni di sicurezza ritenute insufficienti - erano limitate alla centralina idraulica, e che comunque l'aumento della franchigia non ebbe gravi ripercussioni sull'azienda in quanto fu riassicurata con un'altra compagnia. Moroni ha pero' aggiunto che l'azienda ha fatto ''tesoro'' dell'incidente torinese sviluppando nuovi sistemi di sicurezza, tra cui un pulsante che riduce al minimo la pressione dell'olio e un sistema di spegnimento a base di co2 per le centraline, come quelle della linea 5, di portata inferiore ai 500 litri. Moroni ha poi sottolineato, in parziale contraddizione con l'imputato successivo, che il ''datore di lavoro'' era Espenhan e che non e' cambiato nulla neppure dopo l'incidente. Dall'interrogatorio di Pucci e' invece emerso che di recente il consiglio di amministrazione della Thyssenkrupp ha affidato i poteri ''del datore di lavoro'' - come li ha definiti il collegio difensivo - all'ingegner Gustavo Brascugli (divenuto direttore dello stabilimento ternano, ndr). ''La proposta e' venuta dal dott. Espenhan (che continua ad avere le deleghe per la produzione, la sicurezza gli affari legali il personale e le relazioni esterne, ndr) - ha precisato - immagino che lo abbia spiegato, ma non ricordo come''.



