(ASCA) - Roma, 21 ott - ''E' una proposta che intende svuotare il Csm delle funzioni proprie di organo di autogoverno della magistratura per confinarlo nella mera gestione amministrativa: trasferimenti, progressioni in carriere, nomine di direttivi. Piu' che una semplice proposta di legge appare come un avvertimento con cui si vuole avviare il processo di limitazione dell'indipendenza della magistratura e il suo definitivo asservimento alle logiche della politica. Non e' certamente questo un buon segnale per avviare quel confronto che richiede da giorni il ministro Alfano, ne' per migliorare il servizio giustizia per i cittadini''. Cosi' la capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Donatella Ferranti, commenta i contenuti del ddl presentato questa mattina dai senatori Gasparri e Quagliariello per modificare l'organo di autogoverno della magistratura.



