(ASCA-AFP) - New York, 21 ott - Centinaia di appartenenti alla minoranza Uighuri in Cina, inclusi bambini, risultano scomparsi da oltre tre mesi dopo l'intervento delle forze di sicurezza e gli scontri etnici. Lo ha reso noto l'organizzazione per i diritti umani Human Rights Watch, aggiungendo di essere in possesso di documenti che certificano la scomparsa di 43 persone nella regione dello Xinjiang, ma che il numero reale dei ''desaparecidos'' sarebbe molto piu' alto. In seguito agli scontri avvenuti lo scorso 5 luglio fra gli Uighuri e la maggioranza etnica cinese Han, il regime di Pechino ha eseguito 12 condanne a morte. Secondo le testimonianze raccolte fra i residenti da Human Rights Watch, le forze di sicurezza hanno circondato interi quartieri nella citta' di Urumqi, capitale regionale, portando via tutte le persone di sesso maschile che erano state ferite o che si trovavano fuori casa.



