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(ASCA-AFP) - Mosca, 22 ott - Il Kazakhstan intende partecipare al progetto per l'oleodotto Samsun-Ceyhan garantendo l'approvvigionamento del petrolio. Lo ha annunciato il primo ministro russo Vladimir Putin. ''I nostri colleghi kazaki hanno espresso la volonta' di lavorare congiuntamente per l'approvvigionamento dell'oleodotto'' ha spiegato Putin nel corso di una videoconferenza con il premier turco Tayyip Erdogan alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Lunedi' scorso Eni, Calik Holding, JSC Transneft e Rosneft hanno siglato a Milano un protocollo d'intesa per definire le condizioni della partecipazione delle compagnie petrolifere russe al progetto Samsun-Ceyhan. ''Mi sembra che questo consentira' la realizzazione di un grande progetto internazionale - ha aggiunto Putin - che senza alcun dubbio contribuira' in modo significativo alla sicurezza energetica dell'Europa e migliorera' nettamente la situazione sui mercati energetici mondiali''. Il premier Erdogan ha poi annunciato che ''tra qualche tempo ci incontreremo per una cena di lavoro con il presidente kazako Noursoultan Nazarbaiev''. Il Kazakhstan, dopo l'indipendenza ottenuta con la caduta dall'Urss nel 1991, ha varato una politica energetica aperta alla concorrenza di Cina, Russia e paesi occidentali per il suo petrolio. Nel maggio del 2008 ha approvato la sua connessione con il gasdotto BTC (Baku-Tbilisi-Ceyhan) che collega l'Azerbaigian a Turchia, bypassando la Russia, che consente l'Occidente a diversificare le proprie forniture energetiche.



