(ASCA) - L'Aquila, 22 ott - Due nuove strutture operative all'Aquila, nelle zone terremotate, per monitorare e prevenire infiltrazioni malavitose nelle opere di ricostruzione post sisma. Si tratta della Sezione specializzata del Comitato di coordinamento per l'Alta sorveglianza delle Grandi opere e del Gruppo interforze centrale per l'emergenza e la ricostruzione (Gicer). L'insediamento ufficiale stamane alla caserma della Finanza di Coppito, alla presenza del ministro dell'Interno, Roberto Maroni. ''Si tratta di due organismi - ha spiegato il Ministro - con compiti investigativi che dovranno provvedere alle verifiche antimafia, alla mappatura del ciclo del cemento, al controllo del recupero, trasporto e smaltimento dei materiali di risulta, e del trasferimento beni commerciali''. ''Quello che vogliamo assicurare - ha ribadito Maroni - e' che la ricostruzione avvenga in tempi rapidi e nella massima trasparenza. In questo senso L'Aquila sara' un modello. Anzi, partira' proprio da qui un nuovo corso contro le infiltrazioni malavitose nel quale agiranno in sinergia le strutture centrali con quelle periferiche''. Il Ministro ha altresi' chiarito che il contrasto alla criminalita' non si realizza ''attraverso norme generali, ma mediante interventi che tengano conto delle particolarita' e delle dinamiche sociali di ogni territorio''. Maroni, in proposito, ha citato il modello-Caserta, che sta dando grandi soddisfazioni e che sara' presto applicato ad altri contesti analoghi.



