Articoli correlati
Aziende in questo articolo da 
| Azienda | Chius. Prec. | Tasso di cambio |
|---|
(ASCA) - Roma, 23 ott - Ancora una pesante flessione a Piazza Affari, nettamente la peggiore in Europa dove gli iondici cedono solo nel finale appesantiti da Wall Street. A Milanl l'indice Ftse all share cede l'1,66% e praticamente stessa performance per l'indice Ftse Mib. Trai titoli principali scivolone per Unicredit che lascia sul terreno il 5%. Seduta difficile per il comparto bancario che vede ribassi del 2,70% per Banco Popolare, -2,20% Mediobanca, -2% per Bpm, -1,70% per Intesa Sanpaolo. Continua a perdere terreno Stm che oggi arretra di oltre il 3%, cosi' come Unipol. Nel finale cede anche Telecom che termina in calo dell'1,15% dopoun andamento resistente per gran parte della seduta. In netta controtendenza le Fiat che rimbalzano dell'1,75% e riconquistano quota 11 euro beneficiando dei giudizi positivi di diversi broker sulla trimestrale e le prospettive per il 2010. Segno piu' anche per Saipem, Autogrill e Parmalat. Sul resto del listino Banca Profilo cede il 4,75%, Safilo riduce la perdita nel finale chiudendo con un -3%, giu' anche Impregilo (-2,85%) e Astaldi (-2,65%). In controtendenza la scuderia Colaninno con Immsi in rialzo di quasi il 6% e Piaggio che guadagna il 4,55%. Rialzi sostenuti anche per L'Espresso e Banca Generali.



