(ASCA) - L'Aquila, 23 ott - ''Alla facolta' di Ingegneria, a Roio, il terremoto del 6 aprile ha determinato il crollo di una struttura molto grande che si affacciava su una sala molto frequentata. Se solo il sisma si fosse verificato durante un'ora di lezione sarebbero stati circa duemila gli studenti a rischiare la vita''. L'immagine apocalittica e' del Procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini, che ha voluto cosi' rafforzare ulteriormente la motivazione di quei nove avvisi di garanzia notificati a progettisti, costruttori, direttori dei lavori e tecnici dell'edificio di Roio. Quest'ultimi provvedimenti sono stati emessi a carico di: Mauro Irti, direttore del cantiere e rappresentante della Irti Costruzioni, impresa poi fallita, che faceva parte dell'Ati (Associazione temporanea di imprese) realizzatrice dell'opera; Alessandro Fracassi e Carmine Benedetto, anche loro direttori di cantiere; Gianludovico Rolli, Giulio Fioravanti e Massimo Calda, progettisti; Sergio Basile e Giovanni Cecere, collaudatori; Ernesto Papale, direttore dei lavori. Tutti saranno ascoltati dopo gli interrogatori degli indagati per i crolli della Casa dello studente e del Convitto nazionale. Rossini ha altresi' annunciato che la prossima tranche di avvisi riguardera' persone coinvolte nel disastro dell'ospedale San Salvatore.



