(ASCA) - Roma, 23 ott - ''La rivoluzione della genomica ha reso possibile prevedere la predisposizione alla malattia oncologica e proteggere la salute della persona prima che sopraggiunga l'alterazione. In questa rivoluzione si fonda la discontinuita' rispetto al passato: non piu' malattia come fatalita', ma consapevolezza di prevenzione e cura con determinazione scientifica. Per questo sono indispensabili nuove risposte alla nuova realta' soprattutto in termini di innovazione tecnologica''. Lo ha dichiarato Federico Golla, Presidente Assobiomedica Elettromedicali, l'associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del settore biomedicale e diagnostico, nel corso del convegno ''L'innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca'' tenutosi oggi nel corso della manifestazione Salute@Venezia. Secondo Golla nonostante i passi da gigante della medicina molecolare, oggi si continua a classificare le neoplasie sulla base di criteri morfologici che non tengono conto, se non in minima parte, delle alterazioni genetiche e molecolari che le hanno causate.



