(ASCA) - Roma, 23 ott - Sulle cosiddette 'trattative' tra parti dello Stato e mafia all'indomani dell'assassionio di Giovanni Falcone, lo stesso presidente della Commissione parlamentare antimafia, Giuseppe Pisanu, terra' una relazione all'organismo parlamentare. Lo ha annunciato lui stesso a margine degli Stati generali dell'antimafia, promossi a Roma dall'associazione 'Libera' di Don Luigi Ciotti, alla quale sta prendendo parte il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Parlando delle vicende che hanno riguardato anche il cosiddetto ''papiello'', Pisanu ha sottolineato che ''bisogna attenersi agli atti giudiziari che gia' conosciamo e alle sentenze a suo tempo pronunciate, attendendo che la magistratura faccia il suo corso''. A chi gli chiedeva se verranno ascoltati dall'antimafia personaggi come lo stesso Luciano Violante, allora presidente della Commissione Pisanu ha risposto di no. ''Saro' io a tenere una relazione sul periodo delle stragi e poi decideremo come proseguire - ha spiegato - anche alla luce degli sviluppi delle vicende giudiziarie''. Pisanu ha poi ricordato che intanto martedi' verra' ascoltato in audizione il procuratore antimafia Grasso che riferira' sulle ''navi dei veleni'' e su alcuni aspetti legati alle vicende di mafia degli anni '92-'93. Commentando, infine, l'iniziativa di Libera Pisanu ha detto che si tratta di un momento ''molto importante e di una mobilitazione della societa' civile contro l'azione e le minacce costituite dalle mafie contro la sicurezza e per la salvezza del sistema economico. C'e' nel Paese - ha concluso Pisanu - anche una risposta civile forte ma purtroppo trascurata. Il Paese, comunque, e' in grado di reagire alla mafia e di batterla''.



