(ASCA) - Roma, 23 ott - ''Cio' che e' avvenuto in Campania e' esattamente cio' che ho scoperto io nell'inchiesta 'Why not', cioe' la spartizione di finanziamenti pubblici e del lavoro delle persone negli appalti e nei subappalti''. Lo ha detto Luigi de Magistris, eurodeputato dell'Idv, intervenendo a ''24 Mattino'' su Radio 24 per parlare di raccomandazioni e politica e dell'inchiesta di Napoli. ''Questo modo di fare - ha proseguito - fondando il lavoro sulla raccomandazione e' stato voluto da una classe politica che ha tenuto una parte del Paese, in particolare quella meridionale, in soggezione. Controllando ad esempio la spesa pubblica si controlla il mercato del lavoro. Chiariamo un equivoco: Mastella non e' accusato di raccomandazioni. Mastella e il suo ambito familiare, e questo la dice tutta su un certo modo di fare politica, e' accusato di reati gravi. La raccomandazione non e' un reato, e' un malcostume ma dietro alla raccomandazione spesso c'e' uno scambio, e lo scambio spesso e' una corruzione''. A Mastella che ha detto ''se io ho segnalato 26 persone, l'Idv ne ha segnalate 27'' De Magistris ha risposto: ''Mastella e' abile e cerca di spostare il tiro, facendo capire che e' accusato di raccomandazioni. Ripeto, Mastella e la sua famiglia sono accusati da tempo di reati gravissimi. Se poi nell'Idv ci sono opacita' e cadute di trasparenza non sono felice, ma felicissimo che vengano scoperte perche' Idv ha un senso se si distingue nettamente da questo modo becero e indegno di fare politica''.



