(ASCA) - Amantea (Cs), 24 ott - Miglia di persone, Sindaci con fascia tricolore, gonfaloni della varie municipalita', associazioni, parlamentari nazionali, consiglieri regionali si sono visti alla imponente manifestazione nazionale di Amantea (Cs), dove si e' inteso protestare in difesa della salute dei cittadini, in presenza dell'inquinamento del mare a Cetraro (Cs), dove e' stata localizzata la nave dei veleni, dei rifiuti tossici di Serra d'Aiello (Cs), del Fiume Oliva, di Crotone e di altre localita'. I manifestanti hanno gridato slogans contro il governo inerte, chiedendo il disinquinamento e provvdimenti a tutela della salute. Per Legambiente e' stata ''una bella e grande manifestazione. La Calabria sana e pulita combatte per il suo futuro''. ''Non c'e' solo Cetraro. Indagare anche negli altri siti. La ricerca della verita' - sostiene Legambiente - e le bonifiche siano una priorita' dello Stato'' ''Lo Stato, in tutte le sue diramazioni,- dice Vittorio Caglioti Dozza di Legambiente - assuma questo impegno come una priorita' e dimostri la giusta attenzione al riguardo, impegnando risorse a sostegno delle indagini della magistratura, per monitorare i siti inquinati ed effettuare le bonifiche, coinvolgendo anche enti attivi sullo scenario internazionale e chiedendo il contributo della comunita' scientifica per venire realmente a capo di una situazione grave e pericolosa per la salute e il futuro delle persone e dell'ambiente''. ''Dobbiamo scongiurare il rischio - ha sottolineato Cogliati Dezza - che questa vicenda venga sottovalutata, mentre in realta' e' in ballo il futuro dell'ambiente, del turismo, della legalita', dell'economia.



