(ASCA) - Roma, 24 ott - ''Le primarie decideranno chi sara' il nuovo segretario del nostro partito. Sara', ancora una volta, una straordinaria prova di democrazia. Ma anche la dimostrazione concreta che noi ci siamo, che abbiamo superato la crisi, che siamo piu' forti dei nostri errori''. Lo ha detto Dario Franceschini nel suo discorso oggi a Marzabotto a chiusura della sua campagna per le primarie. ''Piu' forti -ha affermato ancora- dei dubbi di chi immagina la nostra storia come un eterno ritorno al punto di partenza. Piu' forti della nostra ricorrente vocazione all'autolesionismo. Piu' forti di quei profeti di sventura che hanno cominciato ad annunciare il nostro declino poche ore dopo la nostra nascita. Piu' forti di chi parla male di noi perche' non ha il coraggio di ammettere di essersi arreso alla corrente. Piu' forti di chi denigrandoci nasconde in realta' la sua paura, i suoi interessi, i suoi privilegi. Piu' forti dei conservatori. E questa forza della nostra gente sara' anche la forza di chi tra noi sara' eletto segretario. Sara' la sua dote piu' preziosa. La sua liberta'. Io mi sono ricandidato con questo spirito e con questa volonta'''.



