(ASCA) - Roma, 26 ott - Ipost, l'ente previdenziale di Poste Italiane, ha diposto una serie di benefici straordinari per gli alluvionati di Messina. le misure, spiega una nota, prevedono in caso di crollo o inagibilita' della residenza del nucleo familiare di proprieta' di un assistito Ipost, o del coniuge convivente, il contributo ammonta a 5 mila euro oltre a un contributo di 2 mila e 5 cento euro anche se la casa distrutta o danneggiata fosse semplicemente in locazione o comodato d'uso. L'Ipost ha poi deliberato di garantire prestiti a un tasso inferiore a quello praticato dall'Ente: il 3 per cento piu' la possibilita' per coloro che hanno ricevuto il prestito potranno iniziare il rimborso ben sei mesi dopo l'effettiva riscossione della somma. A disposizione anche 3 mila euro per ogni bambino nato nel corso del 2008 e 2009 in famiglie monoreddito, che divengono mille 500, in caso la famiglia non sia monoreddito. Un beneficio per cui l'Ente non prevede alcun tetto massimo di spesa. Inoltre per venire incontro a chi fosse stato colpito dalla perdita di un parente entro il sesto grado, l'Ipost garantisce un rimborso delle spese sostenute per le esequie pari a 3 mila euro. ''Come gia' nel caso del terremoto abruzzese - spiega il commissario straordinario dell'Ipost, Rino Tarelli - , ci e' sembrato giusto intervenire con dei benefici straordinari a favore dei nostri assistiti colpiti da questa alluvione catastrofica. Un gesto concreto di solidarieta' in un momento di bisogno e difficolta'. Un aiuto che ci auguriamo possa venire incontro alle esigenze di quanti, fra i nostri iscritti, sono stati colpiti negli affetti e nella propria quotidianita' da questo catastrofico evento'' .



