(ASCA) - Roma, 26 ott - Sono le donne ad essere maggiormente sensibili ai danni causati dal tabacco: questo il risultato di uno studio presentato nel corso della conferenza annuale dell'American Thoracic Society e condotto dai ricercatori dell'Universita' di Bergen (Norvegia) e di Harvard (Usa). Gli scienziati hanno esaminato 950 uomini e donne affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) legata alla passione per le ''bionde'': i dati hanno rilevato che nelle donne la Bpco si manifesta prima e dopo una minore quantita' di sigarette rispetto a quanto accade ai pazienti di sesso maschile. Una vera e propria differenza di genere nello sviluppo di patologie polmonari: ''Non esistono dati relativi ad una quantita' di tabacco 'sicura' - afferma Inga-Cecilie Soerheim, coordinatrice dello studio - e i nostri test suggeriscono che questa affermazione e' particolarmente vera nel caso delle fumatrici''.



