Yahoo! Notizie

Ricerca

Carburanti: Up, Inverosimili Affermazioni Associazioni Consumatori

Continua a leggere questa notizia

(ASCA) - Roma, 27 ott - ''Inverosimili sono solamente le affermazioni di Adusbef e Federconsumatori che continuano ad ignorare il reale andamento dei mercati petroliferi internazionali''. Cosi' l'Unione Petrolifera risponde in un comunicato alle nuove accuse dei consumatori in merito alla recente evoluzione dei prezzi dei carburanti italiani che, ''contrariamente a quanto affermato dalle due associazioni, nelle ultime settimane hanno evidenziato un andamento sicuramente piu' virtuoso rispetto a quello dei principali Paesi europei''. La prova, sottolinea l'UP, e' nella tendenza del cosiddetto''stacco con l'Europa'' che negli ultimi quattro mesi e' progressivamente sceso fino ai 3,2 centesimi euro/litro di ottobre. ''Va infatti rilevato - prosegue la nota - come negli ultimi 30 giorni le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati rilevati dal Platts - il vero riferimento cui guardare - si siano apprezzate in una misura pari a circa 6 centesimi euro/litro per la benzina e circa 5 centesimi euro/litro per il gasolio (tenendo conto anche dell'effetto cambio), a fronte di un aumento dei prezzi interni al netto delle tasse (prezzo industriale) rispettivamente pari a 3,6 e 4,2 centesimi euro/litro''. ''Tutto cio' dimostra - secondo l'UP - come non vi sia alcuna ''doppia velocita''' di adeguamento dei prezzi, come peraltro evidenziato da un recente studio realizzato autonomamente da Prometeia, pubblicato sul numero 2/2009 della rivista Energia. Quanto alla liberalizzazione del settore distributivo, va ricordato come essa sia ormai completa dal luglio 2008 con il varo della Legge n. 133/2008. Nonostante cio', si continuano purtroppo a dare numeri a vanvera senza alcuna aderenza alla realta'''.

Il meglio di Y! Notizie

Copyright ©2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati

Nota bene: su questo sito sono raccolte informazioni personali. Per saperne di più clicca su Disciplina sulla Privacy