(ASCA-AFP) - Sydney, 27 ott - L'Australia potrebbe comunicare alla popolazione che vive sulle coste di sgomberare le proprie case a causa dell'innalzamento del livello del mare, circa 80 centimetri, che sta minacciando migliaia di abitazioni. A dare la notizia e' stato il National Sea Change Taskforce. Il rapporto parlamentare ha rilevato che circa l'80% degli australiani vive sulla costa e che 711.000 abitazioni distano meno di 3 chilometri dal mare. Questo esorta le autorita' a considerare ''la possibilita' di un intervento da parte del governo di proibire l'occupazione del suolo in quell'area o le future costruzioni a causa della pericolosita' del mare''. L'iniziativa fa parte delle decine di raccomandazioni contenute nella relazione del piano nazionale delle coste, che prevede una maggiore cooperazione tra le varie autorita' e la revisione di un codice per l'edificazione per far fronte alle mareggiate e all'erosione del suolo.



