(ASCA) - Roma, 28 ott - ''La riforma dell'Universita' presentata questa mattina dal ministro Gelmini premia il merito dei giovani, tanto fra gli studenti quanto fra docenti e ricercatori''. Questo il commento del ministro della Gioventu', Giorgia Meloni, circa la riforma dell'Universita' appena approvata in Consiglio dei Ministri. ''Un passo importante verso l'attuazione del diritto allo studio'' prosegue il ministro. ''Grazie alla riduzione delle spese della burocrazia, verra' costituito un fondo nazionale per il merito destinato a finanziare borse di studio e a gestire i prestiti d'onore con tassi bassissimi''. ''La riforma - sottolinea il ministro della Gioventu' - dice finalmente basta alle penalizzazioni economiche dei docenti piu' giovani; elimina il sistema di sfruttamento dei giovani cervelli, sottopagati e senza diritti, rappresentato dalle borse post-dottorali; introduce la piu' rigida meritocrazia anche nel sistema della ricerca: grazie al nuovo sistema introdotto per chi e' bravo e utile all'universita' in cui ha lavorato c'e' finalmente la garanzia di un posto sicuro''. ''Inoltre - prosegue - in forza del provvedimento approvato dall'esecutivo, si apriranno piu' spazi e piu' garanzie per i giovani docenti universitari, grazie all'abbassamento dell'eta' stabilita per entrare di ruolo e all'innalzamento degli stipendi''.



