(ASCA) - Cosenza, 28 ott - ''Io Francesco Fonti pentito di 'ndrangheta e la mia nave dei veleni''. E' il titolo del libro scritto dal collaboratore di giustizia, che ha svelato i nuovi volti del traffico internazionale di rifiuti tossici. Il volume, edito da Falco Editore (Cosenza), e' da oggi in tutte le edicole della Calabria, con la biografia shock dell'ex affiliato ad uno dei clan piu' temuti e potenti di San Luca (RC), che rivela i segreti di una vita intera legata alla 'ndrangheta. Tormentata e ''avvelenata'' forse ancor piu' di quelle navi che lui stesso dice di aver affondato. Nei capitoli piu' scottanti, Fonti parla anche dei rapporti tra la criminalita' organizzata e la politica, e cita - ad esempio - il caso del rapimento di Aldo Moro, raccontando come i vertici della Democrazia Cristiana di allora si rivolsero alla mafia calabrese nel tentativo, poi fallito, di salvare la vita al grande statista.



