(ASCA) - Roma, 29 ott - ''Anche oggi apprendiamo dai giornali dell'ipotesi di un 'Lodo Ghedini' per spostare a Roma i processi delle piu' alte cariche dello Stato. Bene, e' il caso che il PDL chiarisca con urgenza le sue vere intenzioni''. Lo afferma Anna Finocchiaro, Presidente dei senatori del PD. ''E' ora di smetterla con il giochino di annunciare, da una parte, riforme della giustizia di cui in Parlamento, unica sede di confronto vera, non si conosce una riga e, dall'altra, di lavorare a fari spenti su norme che servono a risolvere solo i problemi del Premier''. ''I vertici parlamentari del PDL - continua la Finocchiaro - dicano chiaramente se la maggioranza sta lavorando in questa direzione''. ''Non e' possibile, dopo la bocciatura da parte della Corte del Lodo Alfano riproporre con legge ordinaria un ennesimo scudo che agirebbe ancora piu' ad personam del Lodo Alfano con effetti retroattivi su un solo processo''. ''E lo spostamento a Roma dei processi - sottolinea la senatrice del Pd - violerebbe poi ulteriormente la Costituzione: l'articolo 25 dice chiaramente che nessuno puo' essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge''. ''Ad un confronto serio, e in Parlamento, sui temi della giustizia in Italia - conclude la Finocchiaro - noi siamo disponibili. A furbate come questa no''.



