(ASCA) - Roma, 28 ott - ''Il Pd non puo' che essere un partito di centrosinistra a vocazione maggioritaria. Altrimenti non e' il Pd''. Walter Veltroni risponde cosi' a Bruno Vespa che nel libro ''Donne di cuori'' gli chiede di rispondere ai timori di chi vede il partito portato da Bersani su una linea diversa da quella tracciata al Lingotto nel '97. Veltroni, spiegando cosa abbia inteso con la formula ''vocazione maggioritaria'', che non voleva dire andare da soli, si dice convinto che ''se rifluisce sulle posizioni della sinistra socialista o se punta alla Grande coalizione, il Pd si suicida''.



