(ASCA) - L'Aquila, 30 ott - Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas: e' l'estensione dell'acronimo 'Jessica', il nuovo strumento della Banca europea per gli investimenti (BEI) che si avvale di finanziamenti europei, nato per promuovere la crescita e lo sviluppo sostenibili nelle aree urbane. Finalita' e madalita' di utilizzo di Jessica, sono stati illustrati questa mattina all'Aquila, nel corso di una riunione promossa dal presidente della Regione, Gianni Chiodi, tra esponenti della BEI e amministratori dei Comuni di Pescara, Teramo, Chieti e L'Aquila. In base alle nuove procedure, gli Stati membri o le Regioni dell'UE hanno la facolta' di utilizzare parte degli stanziamenti dei fondi strutturali per effettuare investimenti rimborsabili a favore di progetti inseriti in un piano integrato per lo sviluppo urbano sostenibile. Si tratta di un sistema di interventi finalizzati a migliorare stabilmente le condizioni economiche, fisiche, sociali e ambientali di una citta' o di un quartiere. Le risorse erogabili tramite questo strumento finanziario possono essere mirate alle seguenti tipologie di progetti: 1) infrastrutture urbane, tra cui trasporti, risorse idriche, trattamento di acque reflue, energia; 2) elementi del patrimonio storico e culturale per finalita' turistiche; 3) riconversione di siti industriali abbandonati; 4) spazi ad uso ufficio per piccole e medie imprese; 5) edifici universitari; 6) miglioramento dell'efficienza energetica. Tra i riflessi piu' significativi di questa iniziativa finanziaria, e' stato sottolineato il cosiddetto 'effetto leva' che consiste nella capacita' di Jessica di coinvolgere il settore privato, determinando positivi riflessi a livello di ulteriori inestimenti e di crescita occupazionale.



