(ASCA) - Roma, 30 ott - ''La vicenda che ha travolto Marrazzo non e' chiara. Non e' chiaro come e' venuto fuori il filmato, a casa di chi, come e' andato il commercio di questo filmino''. Lo afferma Paolo Mieli durante la registrazione di ''Niente di personale'' che andra' in onda questa sera alle 21.10 su LA7. ''La cosa meno chiara di tutte pero' -aggiunge Mieli- e' come mai, se dei carabinieri ordiscono un ricatto contro Marrazzo, lo vanno vendere, o a dare, pochi giorni dopo l'accaduto. Qualcosa non torna da che mondo e' mondo, infatti, non si fanno cosi' i ricatti''. ''Potevano fare di Marrazzo una mucca da mungere e invece non l'hanno fatto'' ha sottolineato Mieli che ha cosi' concluso: ''Sembra quasi che questa vicenda sia stata organizzata per fini diversi dal ricatto a Marrazzo, che e' doppiamente vittima sia perche' e' stata violata la sua privata sia perche' la sua vita politica e' stata uccisa, ma bensi' per creare il panico e dare vita al clima di tensione che si sta creando in questi giorni, un clima carico di attenzione verso altri uomini politici. Non sono un dietrologo, ma spesso lo scopo delle cose si desume da quello che poi accade''.



