(ASCA) - Bruxelles, 30 ott - Il rafforzamento della capacita' operativa dell'Agenzia europea per le frontiere esterne (FRONTEX) e l'intensificazione del dialogo con la Libia sono le indicazioni in tema di lotta all'immigrazione clandestina che emergono dalla bozza delle conclusioni finali del Conisglio europeo, in corso a Bruxelles. Il pronunciamento dell'Ue sul tema arriva dopo che, alla vigilia del Consiglio, Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy avevano mandato una lettera comune alla presidenza svedese di turno dell'Ue, nella quale si sollecitava una presa di responsabilita' da parte dell'Europa nei confronti dell'immigrazione clandestina. Nel testo si chiede di affrontare ''la questione dei movimenti secondari interni (tra stati membri Ue), nonche' la necessita' di solidarieta' tangibile ed effettiva con quegli stati membri che sono sotto una particolare pressione''. Ancora, si chiede ''il potenziamento delle capacita' operative di Frontex''. Un potenziamento basato su ''chiare regole di comportamento per operazioni congiunte in mare'', sull'''incremento della cooperazione tra Frontex e i paesi di origine e di transito'' degli immigrati, sull'organizzazione di ''regolari charter finanziati da Frontex per voli congiunti di rimpatrio''. Infine, il Consiglio europeo ''esorta la Presidenza e la Commissione a intensificare il dialogo con la Libia sulla gestione delle migrazioni e sulla risposta all'immigrazione irregolare, incluso la cooperazione in mare, il controllo delle frontiere e la riammissione''.



